Marchi & botteghe

La Storia della Collezione Garuti ripercorre a tappe anche le “Storie” di alcune tra le più importanti e creative realtà orafe e argentiere di Bologna. Non solo. E’ possibile leggere anche alcune pagine della storia industriale del XIX secolo del nostro paese, che per svariati motivi sono ad oggi poco conosciute sebbene appartengano a una compagine industriale e produttiva di alto profilo.

La maggior parte degli oggetti della Collezione proveniene dal territorio italiano, in primis dall’area bolognese, ma sono presenti anche alcuni esempi provenienti da altri paesi europei.

 

Di seguito la lista dei donatori – per la maggior parte artigiani bolognesi – che hanno contribuito con i loro lasciti alla nascita della Collezione Garuti:

  • Andreoli Andrea, Orafo
  • Artuso Titta, Orafo
  • Attinotti Aureliano, Orafo
  • Bagnolini Ugo, Argentiere
  • Baiesi Mario, Orafo
  • Barilli Orlando, Orafo
  • Beghelli Gianni, Orafo
  • Bertocchi Lino, Orafo – Argentiere
  • Bartolini Milo, Orafo
  • Bisonti Sergio, Argentiere
  • Borghi Maurizio, Orafo
  • Borsari Arrigo, Orafo
  • Caldi Athos, Orafo
  • Calzolari Cesare, Orafo
  • Campara Renato, Orafo
  • Casagrande Marco, Orafo
  • Cavalieri Oscar, Orafo
  • Comastri Fabio, Orafo
  • Comastri Corrado, Orafo
  • De Maria Luca, Orafo
  • Defranchi Cristian , Orafo Designer
  • Degiovannini Sergio, Orafo
  • Degli Esposti Romano, Orafo
  • Fabbri Massimo, Orafo
  • Fabiani Walter, Orafo
  • Farri Gino, Orafo
  • Foresti Bruno, Orafo
  • Giacomazzi Gianni, Orafo
  • Guizzardi Andrea, Orafo
  • Lenzi Nino, Orafo – Tagliatore
  • Lionti Giuliano, Orafo
  • Maccaferri Manuele, Orafo
  • Masotti Marco, Orafo
  • Mazzolini Sergio, Orafo
  • Monterumici Mario, Orafo
  • Motta Vittorio, Orafo
  • Musiani Donatella, Orafa
  • Mussi Nerio,Orafo
  • Pazzaglia Gualtiero, Orafo
  • Placidi Savio, Orafo
  • Poggi Marco, Orafo
  • Poli Amleto, Orafo
  • Raffagnato Armando, Orafo
  • Roda Moreno, Orafo
  • Rossi Paolo, Orafo
  • Sancini Silvano, Orafo
  • Stagni Ugo, Orafo
  • Tommasi Giuseppe, Orafo
  • Tozzi Giancarlo, Orafo
  • Trotta Claudio, Orafo
  • Varicchio Gerardo, Incisore
  • Venturi Remo, Orafo
  • Verocai Paolo, Incastonatore
  • Zamboni Claudia, Cesellatrice

 

Le più rilevanti, non solo perché sono quelle che hanno fornito il maggior numero di manufatti per la Collezione, ma anche e soprattutto per l’importanza da esse rivestita nel tessuto produttivo bolognese sono certamente la ditta Guidi e l’argenteria Stefani, alle quali sono dedicati degli specifici approfondimenti nella mostra virtuale.

 

Per quanto riguarda la produzione industriale italiana, il marchio predominante è certamente G.B. MINO & Figli di Alessandria, anche se non mancano testimonianze da Milano, quali le ditte di U. Bognardi ed L. Dal Trozzo. Per Padova è menzionata la ditta Rigo Benvenuto e per Torino la ditta di Bruno Bertolazzi e Giulio Levi, ingnegneri.

 

Per l’estero i centri di produzione sono principalmente la Germania e Francia, ma vi sono anche strumenti provenienti dall’Inghilterra, dal Belgio e dalla Svizzera. Un solo strumento proviene dagli Stati Uniti:

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