L’argenteria Stefani

All’interno della Collezione Garuti sono presenti alcuni macchinari e strumenti che facevano parte della dotazione tecnica della nota argenteria bolognese Stefani.

Essa fu fondata da Enea Stefani nel 1909 in via San Felice, ed in principio era composta dalla bottega vera e propria con punto vendita annesso e dall’abitazione del proprietario.

Negli anni successivi fu aperto anche un secondo negozio, in Via Clavature 7, che è stato, fino al recente passato, un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti degli argenti e della produzione artistica di alto profilo.

La storia della bottega Stefani ha attraversato tutto il ‘900. Il suo fondatore, Enea Stefani, iniziò il suo percorso di formazione da argentiere e cesellatore in un’altra storica realtà artigianale bolognese, la bottega Zanetti. Quest’ultima, fondata nel 1770 da Giulio Zanetti, era situata in via San Gaetano nel cosiddetto “quadrilatero” del centro cittadino. Negli anni di formazione presso gli Zanetti, in particolare sotto la guida di mastro Alessandro Zanetti, Enea Stefani ebbe occasione di incontrare e conoscere alcune delle personalità più illustri del panorama bolognese di quegli anni, tra cui si possono citare il Prof. Rubbiani, che in quegli anni si occupava dei lavori di ripristino della Basilica di San Francesco, ed il Prof. Giuseppe Dagnini.

Interno della bottega Stefani, dal catalogo della Mostra Antologica Alessandro Stefani, Bologna, 1982, p. 15

Le grandi capacità artistiche ed artigianali di Enea Stefani e la sua instancabile volontà di realizzare oggetti di pregio, seguendo non solo i canoni ma anche le lavorazioni antiche, hanno reso la sua attività celebre non solo nel territorio bolognese, ma in tutta Italia e oltre i confini nazionali.

Apprendiamo dalle sue stesse parole la fatica e la passione degli anni di formazione professionale prima e delle iniziali esperienze lavorative poi. La sua biografia, pubblicata ormai da ottantenne, riporta con vivida schiettezza i successi, gli obiettivi e i fallimenti intercorsi nell’arco della sua lunga vita.

L’eredità artistica e professionale di Enea Stefani è stata portata avanti, a partire dal 1974, dal figlio Alessandro. Ancora oggi il suo talento e la sua passione di artigiano e artista sono testimoniati dagli oggetti realizzati dalla bottega Stefani nell’arco di quasi un secolo. Ad ulteriore riprova dell’alto spessore qualitativo raggiunto da questa particolare realtà bolognese resta il fatto che questi oggetti continuino, ancora oggi, ad essere largamente apprezzati nonostante gli anni trascorsi. Essi, infatti, hanno un ulteriore valore aggiunto se si considera che la produzione dell’argenteria Stefani si è definitivamente conclusa nel 2015.

 

 

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