Tassi e bicornie

Impiegati per battere e manipolare i metalli, questi attrezzi – che sono a tutti gli effetti dei particolari tipi di incudini – vengono usati per spianare le lastre. Nel caso dei tassi, dalla forma di cubo o parallelepipedo, essi precedono l’uso dei laminatoi a rulli. Uno dei pezzi più rilevanti e rari di questa sezione è certamente il primo esposto di seguito, consistente in un tasso su base lignea appartenente a un battiloro.

Le bicornie – caratterizzate da due punte opposte, di cui una piramidale a sezione quadrata e una conica a sezione rotonda – servono, invece, a dare la sagoma ai castoni per le pietre preziose.

Tasso su base lignea
Attrezzo da battiloro
Periodo: XVI secolo
Bologna, Italia
Provenienza: donazione di C. De Franchi, orafo designer in Bologna, da laboratorio di M. Curti, orafo in Bologna

Curiosità: la base del tasso è molto probabilmente un antico “fittone” sito in Piazza Nettuno, a Bologna,

successivamente dismesso nel 1926 in occasione dell’ampliamento di Via dell’Indipendenza e reimpiegato con questa “nuova funzione”

 

 

Tassi su basi lignee
Attrezzi da battiloro
Periodo: fine XIX
Provenienza: donazioni, da sinistra, di A. Caldi, D. Musiani, O. Cavalieri, G. C. Tozzi, orafi in Bologna

 

 

 

Tasso tondo su base lignea
Attrezzo da battiloro
Periodo: metà XIX secolo
Vicenza – Italia

 

Serie di bicornie montate su piede
Impiegate per battere e sagomare piccoli oggetti, ad esempio per scampanare castoni
Periodo: fine XIX secolo
Italia
Provenienza: recuperi da varie botteghe in Bologna

 

 

Grossa bicornia in acciaio, su supporto in arenaria tornita appoggiata su ceppo di legno
Usata principalmente dagli argentieri
Periodo: inizioXIX secolo
Italia
Provenienza: acquisizione da E. Panizza, rigattiere, presso il Mercato “Del c’era una volta” a Gonzaga

 

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