Trancie, seghe, trapani

Una volta che il materiale prezioso è pronto per essere lavorato occorrono strumenti particolari per sagomarlo, traforarlo e tagliarlo a seconda dell’effetto che si desidera ottenere.

Le trancie-cesoioe hanno queste funzioni, come la foratura, il taglio di precisione o la realizzazione di tondi perfetti, e sono impiegate anche per lavorare materiale non metallico.

Trancia cesoia per realizzare tondi (in argenteria) (95 x 115 cm h)
Utilizzata per ottenere tondi perfetti di varie dimensioni
Periodo: fine XIX secolo
Produttore: E. Kirches – Aveys – Francia
Provenienza: acquisizione al mercato delle pulci di Lione, Francia

 

 

Trancia cesoia rotativa in ghisa e acciaio (35 x 138 cm h)
Utilizzata per ottenere tagli curvilinei
Periodo: inizio XX secolo
Produttore: Bruno Bertolazzi & Giulio Levi – Ingegneri – Torino – Italia
Provenienza: acquisita da B. Bottazzi, rigattiere in Padova, da Valenza

 

 

Trancia lineare in ghisa (75 x 120 cm h)
Utilizzata per operare tagli rettilinei di lastre piane di notevoli dimensioni
Periodo: sconosciuto
Produttore: G. B. MINO & Figli – Alessandria – Italia
Provenienza: acquisita da B. Bottazzi, rigattiere in Padova, da Valenza

 

Una volta realizzata la lastra è possibile renderne i bordi non taglienti impiegando una macchina apposita, denominata bordatrice.

Bordatrice (35 x 120 cm h)
Periodo: primi XX secolo
Italia
Provenienza: acquisita al Mercatino delle cose vecchie di Fontanellato

 

Vi sono poi le seghe, che anche in questo caso posso avere dimensioni differenti ed essere azionate manualmente o tramite sistemi a pedale. Le seghe conservate nella Collezione Garuti sono tutte specifiche per la lavorazione di materiali di origine animale, come il guscio di tartatura, l’avorio e le conchiglie.

Sega da traforo a pedale, in ghisa (70 x 88 cm h)
Utilizzata per traforare materiali quali la tartaruga, l’avorio, le conchiglie, etc.
Periodo: fine XIX secolo
Produttore: New Rogers – USA
Provenienza: acquisita al mercato delle pulci di Lione – Francia

 

 

Sega da traforo a pedale, in ghisa (76 x 78 cm h)
Utilizzata per traforare materiali quali la tartaruga, l’avorio, le conchiglie, etc.
Periodo: fine XIX secolo
Produttore: Mignot – Parigi – Francia
Provenienza: acquisita al mercato annuale di Moulinef – Francia

 

 

Sega da traforo (80 x 95 cm h)
Utilizzata per traforare materiali quali la tartaruga, l’avorio, le conchiglie, etc.
Periodo: fine XIX secolo
Produttore: Hobbies – Inghilterra
Provenienza: acquisita al mercato mensile “del c’era una volta” di Gonzaga, Mantova

 

Per realizzare fori, a distanza ravvicinata e con precisione, anche in oreficeria è impiegato il trapano. Gli esemplari di seguito presentati sono del tipo a volano e a colonna. Anche questa tipologia di macchinari veniva azionata manualmente in origine, mentre oggi si avvalgono tutti di motori elettrici.

 

Trapani a volano, modello leonardiano
Periodo: fine XIX secolo
Provenienza: acquisizione da vari laboratori

 

 

Trapano a colonna azionato a pedale in ghisa, ferro e legno (40 x 110 cm h)
Impiegato per eseguire piccoli fori a distanza ravvicinata
Periodo: inizio XX secolo
Francia
Provenienza: acquisito al mercato delle pulci di Lione, Francia

 

 

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